Il DUELLO

2022-05-05T20:50:48+01:00

    Guarda quei due bei biacchi maschi carbonassi! All'esterno del loro dormitorio, proprio dietro la nostra sede, che senza curarsi di chi li vede s'intrecciano e sembrano danzare, mentre si sfidano per l'eterno amore e il territorio. Vedi, si mordono in modo quasi indolore sulla pelle che sta già per staccarsi. Cosa dici, forse amici?

Il DUELLO2022-05-05T20:50:48+01:00

Una piccola futura stella lenta

2022-05-05T20:32:35+01:00

Il caso dona spesso la fortuna a chi ha l'occhio per vederla. E talvolta chi fa una scoperta non la fa solo per sè ma la dona agli altri, me compreso; così Gian Pietro passeggiando con Rudi una mattina vede un sassolino muoversi sul sentiero davanti a loro. E la piccolissima testuggine si è così salvata. Celebriamo la certezza che qui si riproduca l'Emys orbicularis. Meno di 2 euro di dimensione, non certo di valore. L'occhio che vede rende magnanimo il piede.

Una piccola futura stella lenta2022-05-05T20:32:35+01:00

La signorina Rana

2022-04-06T18:36:54+01:00

Una ragazza schiva, vestita in modo da far da tappezzeria, spilucca i suoi moscerini senza farsi troppo notare. Lo sguardo stupito e un po' diffidente rivela però una sua profonda e umida sapienza. La rossa Rana Di Lataste, porta un cognome impegnativo, che fa di lei specie unica, la rana agile dell'Italia del nord, un semi-endemismo italiano tipicamente vivente  nei corsi d'acqua della pianura padana. Qui da noi c'è, la si scova solo se per caso spicca un balzo tra le foglie di lettiera, la si scorge solo se si guarda nelle acque pulite di risorgiva dove una femmina può deporre [...]

La signorina Rana2022-04-06T18:36:54+01:00

Gufo Comune liberato nel parco.

2022-02-03T18:58:02+01:00

Oggi proprio vicino alla nostra sede gli amici del CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) hanno liberato un esemplare bellissimo di Gufo Comune (Asio otus). Lo strigide, che contrariamente a quanto suggerisce il nome non è per niente comune, ha volteggiato silenzioso come un'anima sopra le nostre teste e alla fine si è posato s'un ramo del pioppo grande; pareva quasi stupito di essere tornato libero. Dopo un impatto l'uccello è stato curato amorevolmente per oltre un mese e mezzo a un occhio e a una clavicola. Ora prenderà dimora nel parco insieme alle altre coppie che qui nidificano e che si riuniscono [...]

Gufo Comune liberato nel parco.2022-02-03T18:58:02+01:00

Un felice ritrovamento

2021-10-26T23:26:01+01:00

Benché l'autunno sia abbondantemente iniziato, le piccole creature che vanno in letargo possono ancora comparire. Ed è così che troviamo un giovane tritone crestato (Triturus carnifex) nella lettiera. Un segnale positivo da queste parti dove, da quel che sappiamo, questa specie non era mai stata registrata. Speriamo di ritrovarlo a primavera nella sua versione acquatica di piccolo drago.

Un felice ritrovamento2021-10-26T23:26:01+01:00

Un aeroporto nel bosco

2021-10-29T12:45:52+01:00

Non molto lontano dalla sede della Storga, vicino al corso d’acqua limpida, senza nessun cartello di “Lavori in corso”, è sorto nel giro di poco più di un giorno un piccolo aeroporto. Ancorato al tronco di un salice bianco, con il suo inconfondibile colore marroncino, dato dall’impasto di legno morto, collosa saliva e un pizzico di fango, ecco il nido dei calabroni. L’incessante lavoro di questi imenotteri carnivori risulta stranamente silenzioso data l’altezza del nido e la distanza dal sentiero. Sappiamo che solo le femmine sono dotate del pericoloso pungiglione e che lo usano più e più volte, essendo retrattile. Dalla [...]

Un aeroporto nel bosco2021-10-29T12:45:52+01:00

Il picchio nero è arrivato alla Storga!

2021-10-29T12:47:30+01:00

E chissà da quanto c’è. L’abbiamo visto quest'estate volare e aprire le vecchie cortecce degli alberi come fossero croste di pane, alla ricerca di larve d’insetto. È il picchio più grande d’Europa e uno dei più grandi del mondo, per capirci è delle dimensioni di una cornacchia. Il suo nome scientifico è Dryocopus martius. Negli ultimi anni nel nord-est si assiste a una progressiva esplorazione con conseguente spostamento dagli habitat montani, in cui la specie è ben ambientata, verso aree boschive a minor altitudine, quali parchi di vecchie ville e altri frammenti di bosco in collina e in pianura. Il fatto che [...]

Il picchio nero è arrivato alla Storga!2021-10-29T12:47:30+01:00

Un principe chiamato Rospo

2021-10-29T12:48:56+01:00

Lo stagno (dicono sia di origine artificiale ma lui non lo sa) alimentato dall'acqua del rio Piavon si carica ogni anno a inizio primavera dei cordoni di uova del rospo comune (Bufo bufo) che sembrano molli cartucce di mitraglia adagiate sul fondo. A giugno, miriadi di neri girini ancora accendono di frenesia le rive e poi piccolissimi rospi neo-metamorfosati si disperdono per i sentieri. Quasi si fatica allora a non calpestarli. Pochissimi di loro diventeranno adulti, la maggior parte sarà preda di altri animali. Riuscire nell'impresa di giungere all'età adulta per loro è come conseguire un titolo nobiliare, è come diventare [...]

Un principe chiamato Rospo2021-10-29T12:48:56+01:00
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