OBIETTIVI FORMATIVI AL PARCO DELLA STORGA

Ci alziamo al mattino pensando come connettere maggiormente l’ambiente alle persone, partendo dal presupposto che la relazione natura-uomo è costitutiva.

Perciò consideriamo l’educazione ambientale come componente ineludibile di qualunque percorso di crescita armonica della persona. 

È necessario, tuttavia, un approccio diverso, che parta dalla consapevolezza che la persona, quale essere in relazione, è sempre inserita in un determinato ambiente, sia naturale che storico, con il quale intrattiene rapporti che, a ben vedere, si rivelano costitutivi del suo stesso essere e vivere. 

In questa prospettiva, l’educazione ambientale può essere pensata e vissuta nel quadro più ampio dato dal ruolo che la persona, nodo di relazioni, gioca con gli altri esseri viventi presenti sul pianeta. 

Un ruolo che non può più essere giocato soltanto sul tema dell’utile, ma deve declinarsi a partire dal “prendersi cura” e dal “farsi carico”, nella consapevolezza che tutti fanno parte di un unico sistema vivente. Le attività educative, ludiche, formative e creative proposte nel Parco si pongono anche l’obiettivo di far ri-scoprire l’importanza delle relazioni interpersonali, vissute a partire dall’incontro con l’altro, continuando con l’ascolto per giungere al dialogo, che, per essere autentico, presuppone la piena accettazione reciproca. 

Le esperienze, a contatto o immersi nella natura con la guida di educatori a tal fine preparati, possono aiutare a comprendere meglio i propri limiti e migliorare la capacità di ascolto. 

Dalla natura all’uomo e dall’uomo alla natura: una circolarità feconda.