Nome scientifico: Rattus norvegicus   Nome dialettale: Pantegana

DESCRIZIONE

Il più grande ratto europeo dal muso arrotondato corpo tozzo, pelo marrone o grigio scuro. Può raggiungere, coda compresa, i 40-43 cm di lunghezza.

COMPORTAMENTO

Si può riprodurre in qualsiasi momento dell’anno, arrivando a 4-6 parti annuali. La sua vita in natura è molto breve: non supera l’anno. E’ vettore di molte malattie alcune molto pericolose per l’uomo: con le sue deiezioni, con il pelo e rigurgiti di cibo può provocare la leptospirosi, febbre emorragica, toxoplasmosi solo per indicarne alcune. Vive in colonie anche molto numerose, costruendo tane in cavità sotterranee, cunicoli, anfratti e fogne. Specie difficilmente controllabile, presenta capacità di sviluppare resistenza ai topicidi.

ALIMENTAZIONE

Onnivoro opportunista, spazia dai rifiuti umani ai semi, ma non disdegna nidiacei o altri micro-mammiferi che è in grado di uccidere ed ammassare nelle tane ipogee.

ZONA DI AVVISTAMENTO AL PARCO DELLA STORGA

Lungo tutto il Piavon prima dov’è la “città dei ratti” e la Storga poi, sulle sponde del fiume.

CURIOSITÀ

E’ originario dell’Asia ma si è diffuso in maniera esponenziale in tutto il mondo seguendo lo sviluppo (indiscriminato) delle attività umane.