Nome scientifico: Populus nigra  Nome dialettale: Talpòn

DESCRIZIONE

Albero diffusissimo in tutto il nostro territorio (e in tutta Europa). Appartiene alla famiglia delle Salicacee e può raggiungere i 25-30 metri di altezza; la foglia è cuoriforme.

Predilige di regola i terreni freschi e profondi, infatti nell’area del Medio Piave, costituita in gran parte da materassi ghiaiosi ricoperti da uno strato di limi e terreni molto sottili, tende a sviluppare un apparato radicale molto superficiale. Complice l’abbassamento delle falde acquifere e, per l’appunto, la scarsa aderenza e penetrazione radicale assistiamo ad una progressiva scomparsa di queste grandi piante soprattutto nelle aree più aride. In associazione con il Salice bianco o ripaiolo (Salix alba e eleagnos), forma il bosco ripario tipico delle sponde fluviali.

PRESENZA AL PARCO DELLA STORGA

Alcuni degli alberi più imponenti all’interno del parco sono appunto pioppi neri. Nella zona delle risorgive – la zona oscura – si hanno due pioppi colossali, uno vivo e uno morto, denominati: dinosalberi.

CURIOSITÀ

E’ pianta dal legname di scarso valore, viene perlopiù utilizzata nell’industria cartaria.

Il nome sembra derivare per alcuni, dai “pappi”, cioè dalle lanugini che contengono i semi e favoriscono la diffusione anemofila, per altri, più poeticamente dall’appellativo “Albero del popolo” (Arbor populi, appunto), attribuitogli per l’incessante fruscio delle sue foglie, simile al brusio della folla, del popolo.

 

 

 

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