Nome scientifico: Euonimus europaeus   Nome dialettale: Bareta del prete

DESCRIZIONE

Arbusto poco evidente, non molto alto, con foglie ellittiche e ramificazioni verde cupo. Non lo si nota quasi andando in passeggiata; fa parte di quella vegetazione anonima che riempie ogni vuoto del paesaggio.

Tende a formare siepi spontanee, a margine dei boschi o delle concentrazioni di piante maggiori. Spicca il suo frutto particolarissimo cui si deve il suo nome volgare: capsule quadrilobate, simili al copricapo dei prelati dal colore arancio vivo.

PRESENZA AL PARCO DELLA STORGA

Lungo i bordi boscati del percorso lungo il Piavon ma anche lungo il sentiero ad est delle Case Piavone, quasi a difendere come prode spadaccino i più significativi noccioli o le grandi querce.

CURIOSITÀ

Era un tempo usata come pianta tintorea.

 

 

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