Nome scientifico: Crataegus monogyna

DESCRIZIONE

Pianta di piccole dimensioni, dal portamento arbustivo e spesso contorto, molto longeva (arriva anche a 500 anni), la cui corteccia, in età adulta, risulta di un rosso-grigiastro con squame rettangolari. I suoi rami, da cui il nome, presentano molte spine acute. Pianta monoica con fiori raccolti in corimbi disposti all’apice dei rami, di un colore bianco intenso da cui si formeranno grappoli di frutti composti da pomi ellissoidali di un rosso acceso.

PRESENZA AL PARCO DELLA STORGA

E’ pianta molto diffusa anche lungo le rive dei fiumi ma cresce anche ai margini boschivi, spesso in associazione con altri arbusti inclusi in isole vegetazionali tutelate da grandi Pioppi neri (Populus nigra). Predilige temperature miti ma è in grado di sostenere anche inversioni termiche importanti.

CURIOSITÀ

Il suo legno è molto robusto e viene utilizzato per lavori di falegnameria.

Per la sua grazia e bellezza, per i suoi colori, prima il bianco dei fiori e poi il rosso acceso delle bacche, è pianta ornamentale molto diffusa.

Il suo simbolismo è molto variegato e va da attribuzioni sulla sua capacità di proteggere, soprattutto i bambini e neonati, agli auspici di fortuna e speranza nuziali.

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